Il più antico aeroplano italiano volante a Biella

21 febbraio 2018 – Una mattinata fredda che si apre nuvolosa ma poi regala presto un sole invernale che riesce a sciogliere la foschia e appaiono le Alpi biellesi ammantare di neve che si stagliano in un cielo azzurro. Siamo davanti all’hangar della Air Support International attiva dal 1995 all’aeroporto di Biella in frazione Vergnasco a Cerrione.

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Conferenza: La fine della Seconda Guerra Mondiale in Canavese e Valle d’Aosta

UNUCI Nucleo di Ivrea, Società Canottieri Sirio, via Lago Sirio 52 – IVREA (To)

Venerdì 24 novembre ore 21:00

il Tenente. f. (alp) ris. cpl. Daniele BRAVO e Capo Nucleo U.N.U.C.I. Ivrea

Presenta la conferenza:

 La fine della Seconda Guerra Mondiale in Canavese e Valle d’Aosta

 modera il Dottor Stefano Ricciardelli (UNUCI Nucleo di Ivrea – Sottotenente medico CRI)

 intervengono:

  • Roger Juglair (storico, curatore del museo del bombardamento di Pont Saint Martin): Il bombardamento statunitense di Pont Saint Martin del 23 agosto 1944
  •  Ivan Ferrando (storico dell’Armée de l’Air): Operazioni della rinata aviazione francese sul Nord Italia (settembre 1944 – maggio 1945)
  •  Gabriella Ardizzone (scrittrice, autrice de “La piuma del Martin Pescatore” Baima & C., Castellamonte 2017): Il miracolo del ponte d’Ivrea
  • Fabrizio Dassano (storico, scrittore, collaboratore di  “Aerei nella Storia” e “Storia Militare”): La resa delle truppe dell’Asse in Canavese e le operazioni di mitragliamento aereo degli Alleati.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Lobkowicz Trio a Ivrea domenica 12 novembre 2017

lt (1)2 Domenica 12 novembre 2017 al teatro Giacosa, primo appuntamento della rassegna “Gli Accordi Rivelati” con il “Lobkowicz Trio”. Ispirandosi alla famiglia Lobkowicz, mecenati del XVIII e XIX secolo, i tre musicisti provenienti dalla Repubblica Ceca si esibiranno in un programma intenso, dal sapore di canto popolare, interamente dedicato alla loro patria con il programma  che prevede “Elegie” e “Piano trio op.2 in do minore”, entrambe di Josef Suk (Křečovice, 4 gennaio 1874 – Benešov, 29 maggio 1935) e “Piano trio op. 90 “Dumky” di Antonín Dvořák (Nelahozeves, 8 settembre 1841 – Praga, 1º maggio 1904). Eseguiranno: Lukáš Klánský al pianoforte, praghese classe 1989, Jan Mráček al violino, nato a Pilsen nel 1991 e Ivan Vokáč al violoncello, nato nel 1987 a Strakonicích. L’evento inizierà alle ore 19:00 con la guida all’ascolto con i musicisti e il maestro Antonio Valentino. Seguirà l’apericena alle 19:40 e quindi il concerto alle ore 20,30. Info biglietti 0125 641161 (Il Contato del Canavese) e 0125 641212 (Galleria del Libro – Ivrea).

Dal Liceo “Carlo Botta” di Ivrea ad Amsterdam: il castellamontese Andrea Verlucca Frisaglia

Ivrea, novembre 2017 – Verlucca frisaglia

Una lettera proveniente dall’ Università di Amsterdam e indirizzata al Liceo Botta ha sancito il risultato di 4 settimane di lavoro dell’ex studente di indirizzo classico del liceo Botta, Andrea Verlucca Frisaglia presso il Dipartimento di Archeologia della capitale olandese. In particolare, si legge, “gli è stato dato il compito di organizzare e modernizzare gli archivi del laboratorio del Dipartimento, che contengono documenti in grande quantità – alcuni unici – che risalgono alla nascita del dipartimento medesimo agli inizi degli Anni 60 del Novecento (…). Ha svolto il suo lavoro in modo molto efficace e scrupoloso, fornendo un risultato di alta qualità. Ha assunto la piena responsabilità dei compiti assegnati e non ha dimostrato, allo stesso tempo, alcuna esitazione per chiedere chiarimenti in questioni non chiare, impedendo inutili errori. La sua conoscenza nei processi di archiviazione e nelle sue capacità di digitalizzazione è stata cruciale per fornire buoni risultati”.  Ma questa lettera del Capo Dipartimento non è stata una grande novità al Botta perché afferma la preside Lucia Mongiano: “ Andrea Verlucca Frisaglia già negli anni passati aveva dimostrato un non comune interesse per questo tipo di lavoro. Intanto con il prof. Michele Curnis, oggi docente all’Universidad Carlos III di Madrid, aveva avuto accesso con approccio filologico al capitale epigrafico della chiesa di San Nicola, “adottata” dal Botta, cosa che era poi scaturita in un saggio firmato da Andrea e altri studenti, pubblicato su “L’Arduino” anno III (2015) disponibile su internet, dal titolo “Ivrea, Chiesa di San Nicola, Storia della Confraternita. Processione dell’Interro ed Epigrafi”, per Bolognino Editore. Poi nel giugno 2015, insieme alla studentessa Valentina Dezzutti, Andrea fu a Roma presso la presidenza della Camera dei Deputati per ricevere, a nome del liceo Botta,  il premio “Articolo 9 della Costituzione” per lo studio e l’apertura al pubblico della Chiesa di San Nicola da Tolentino, un monumento altrimenti invisibile. Sono al corrente inoltre che per l’editore Baima Ronchetti di Castellamonte è in corso di pubblicazione un suo articolo sul singolare processo ai bruchi, avvenuto a Strambino nel ‘600. Studente intelligente e curioso Andrea ha saputo avvalersi delle possibilità formative offertegli dal Liceo anche rispetto alle certificazioni in lingue moderne e soprattutto in inglese. Il liceo Botta ha supportato questo stage oltre ad aver curato i contatti per mezzo della professoressa Grazia Caresio, Responsabile Talenti e Neodiplomati perché è importante poter garantire alle nostre eccellenze percorsi di alto livello”. Oggi Andrea, nato a Ciriè e residente a Castellamonte, è uno studente del primo anno alla Facoltà di Storia dell’Università di Torino e indirizza i suoi studi con particolare attenzione al territorio.

 

LA TRAGEDIA DELLO SFONDAMENTO DEL FRONTE A CAPORETTO (24 – 26 OTTOBRE 1917)

 
Società Canottieri Sirio – Via Lago Sirio, 52 – 10015 Ivrea (TO)
MERCOLEDI’ 25 OTTOBRE 2017 ORE 21:00
Introduce 
Dr. Stefano Ricciardelli (U.N.U.C.I. – Nucleo di Ivrea – Sottotenente Medico CRI) 
“L’attacco austro-tedesco con i gas nella Conca di Plezzo.”
Capitano Medico Dr. Achille Maria Giachino (Ass. Naz. della Sanità Militare, Sez. Provinciale di Torino)
“Gli effetti della nuova arma chimica”.
Capitano Commissario CRI complemento Massimo Cappone (Presidente Sezione di Verrua Savoia della Ass. Naz. della Sanità Militare)
“L’evoluzione dei dispositivi di protezione individuale dalla Prima Guerra Mondiale”.
Prof.ssa Elisa Benedetto e Dott. Fabrizio Dassano  (Soci Aggr. U.N.U.C.I. Nucleo di Ivrea)
reading su Caporetto 

Società Canottieri Sirio – Ivrea, la conferenza stampa del m° Stefano Musso sulla III stagione “Gli accordi rivelati – rassegna internazionale di musica da camera”

Seguita conferenza stampa per la terza stagione de “Gli accordi rivelati, rassegna internazionale di Musica da camera” presso la Società Canottieri Sirio lunedì 16 ottobre, introdotta dalla presidente Loredana Carrain per gli onori di casa e dall’assessore alla cultura del comune di Ivrea Andrea Benedino che ha ricordato come la città e soprattutto i giovani abbiano risposto a questo nuovo approccio alla musica da camera in un’operazione di alto livello internazionale che ha visto l’appoggio dell’amministrazione comunale e della fondazione Guelpa insieme con altri sponsor e alla felice collaborazione con “Il Contato del Canavese” per il teatro “Giacosa”. Ha poi preso la parola l’artefice della nuova stagione, il maestro Stefano Musso, direttore artistico dell’associazione culturale “Il Timbro”, che ha ricordato in tre punti la genesi della stagione, aprendo di fatto agli spettatori una interessante visione del mondo musicale attraverso lo studio e la preparazione, concerti da sentire in giro per l’Europa,  decidere, prendere accordi, incastrare date dialogando con le organizzazioni musicali internazionali. Ha poi dichiarato con soddisfazione che gli obbiettivi raggiunti con le altre due precedenti stagioni dovrebbero far bene sperare per il progetto che per il terzo anno vede portare la musica da camera a Ivrea, in un teatro straordinario (il civico Giacosa) per la sua acustica e il grande valore storico, ad un pubblico non necessariamente legato alla musica classica. Una formula con la lezione concerto, l’apericena e il concerto che ha attirato soprattutto un pubblico giovanile. Stefano Musso ha voluto sottolineare la qualità degli artisti: “molto giovani e molto bravi, e mi sento davvero soddisfatto l’avere una media di 230 persone per evento a Ivrea. “ Riconfermato con entusiasmo il maestro Antonio Valentino, docente di musica da camera al Conservatorio di Torino e membro fondatore del Trio Debussy.

Anche quest’anno verrà mantenuto il format originale con concerti tenuti da complessi cameristici di fama internazionale costituiti da giovani musicisti,  preceduti da una lezione esplicativa del M° Antonio Valentino e da un’apericena. Gli spettacoli si terranno la domenica sera nella splendida cornice del Teatro Giacosa con inizio alle ore 19 (concerto alle 20.30); sono previsti quattro concerti di musica da camera il 12, il 26 novembre e il 10 dicembre 2017, e l’11 marzo 2018. Novità di questa edizione della rassegna un quinto concerto, che si terrà il 25 marzo 2018, dedicato all’ascolto di una masterpiece della musica classica, la sonata “Hammerklavier” di Beethoven, eseguita da un grande interprete cileno, il pianista Luis Alberto Latorre.

Il primo concerto vede protagonista il “Lobkowicz trio” costituito da tre giovani musicisti cechi, straordinari interpreti della musica di compositori del loro paese. Il programma, intenso e dal sapore di canto popolare, prevede l’esecuzione di composizioni di Anton Dvorak (1874-1935) e di Josef Suk (1841-1904).

Il secondo concerto nasce dalla collaborazione col “Festival Est Ovest 2017” e sarà tenuto dalla Camerata RCO, il complesso cameristico  della prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Verrà eseguito il meraviglioso quartetto in Fa maggiore di Maurice Ravel e una prima italiana assoluta: “Seraphim Canticles” di Lera Auerbach, composizione per sestetto d’archi. Il quartetto olandese  si varrà della collaborazione della viola di Adrian Pinzaru e del violoncello di Claudio Pasceri.

Il “Notos Quartett” suonerà il 10 dicembre 2017 e ci proporrà pagine di Brahms e Shubert, oltre un’affascinante brano di Bryce Dessner. I musicisti berlinesi sono reduci da due anni di successi internazionali, l’incisione di un inedito quartetto di Bartok e premi in importanti concorsi.

L’ultimo concerto di musica da camera sarà tenuto dal “Trio Gaspard” l’11 marzo 2018. All’apice della loro carriera musicale, il trio ci proporrà due trii per pianoforte “di repertorio”, quello in re minore di Faure e quello in la minore di Ravel, insieme ad un brano di uno dei maggiori compositori e didatti taliani dell’era moderna, Alfredo Casella.

Quest’anno è stato inserito un quinto appuntamento. il 25 marzo 2018 verrà proposto l’ascolto di una grande composizione della musica classica, con una lezione propedeutica esclusivamente dedicata ad essa, eseguita da un musicista affermato di rilievo internazionale. E’ stata scelta l’”Hammerklavier”, sonata per pianoforte di L. Van Beethoven, la più lunga ed una delle più complesse. L’esecuzione è stata affidata a Luis Alberto Latorre, grande pianista cileno dalla particolare sensibilità, che parlando della sua estetica personale e musicale dice: “quiero ser un musico pensante y comprometido”. Gli abbonamenti saranno in vendita dal 19 ottobre presso: “il Contato del Canavese” tel. 0125 641161 (piazza F. Nazionale 12 a Ivrea) e presso la Galleria del Libro, tel 0125 641212 via Palestro 70, Ivrea)

ufficio stampa associazione “il Timbro”

Damiano Ragusa – Giornale Infinito

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Sabato 8 luglio, presso il bar “Abracadabra” in Viale Europa 22/E a Mazzè (To) dalle ore 15,30 alle ore 20170628_120807-1 prosegue il ciclo di promozione dell’arte in Canavese, secondo appuntamento del progetto ” Fucina d’arte e cultura – Abracadabra” con il suo secondo appuntamento, questa volta con la mostra dell’artista mazzediese Damiano Ragusa, in arte “Dosi”: sarà presente l’artista che spiegherà la genesi della sua opera. la mostra sarà visitabile dall’8 al 29 luglio con i seguenti orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 18,30. Mercoledì dalle 9,00 alle 16,30.

Damiamo Ragusa, in arte “Dosi”, classe 1963, si appassiona di arti figurative circa vent’anni or sono, introdotto da amici artisti tra cui Beatrice Pastis e Giorgio Zecca. Dopo diverse sperimentazioni si orienta sulla tecnica del collage, creando mondi onirici, pop, coloratissimi e densi di particolari: ogni opera comunica un’atmosfera, un tema specifico nell’apparente caoticità della composizione. Le opere sono realizzate con ritagli di giornali e d’epoca; ogni opera richiede molte ore di lavoro certosino. La collezione delle opere finora realizzate viene definita dall’artista “Giornale Infinito

460 – GRAN PARADISOFESTIVAL ESTATE 2017

Programma

Domenica 25 giugno, ore 15.00

PROLOGO

Concerto d’estate del Corpo Filarmonico di San Mauro Torinese diretto dal maestro Andrea Ferro

Palamila

 

Domenica 2 luglio ore 15.00

SULLE NOTE DELLA MONTANARA

Concerto-dialogo per i 90 anni della più celebre canzone di montagna composta da Toni Ortelli con la partecipazione del coro del C.A.I. di Torino.

Palamila

 

Domenica 9 luglio ore 15.00

CONCERTO D’APERTURA

Concerto dei Regi Corni, strumentisti dell’Orchestra del  Teatro Regio di Torino

Palamila

 

Venerdì 14 luglio, ore 18.45

In cordata con il Duca – Mostra

Nel luglio del 1892, Luigi Amedeo di Savoia, il futuro Duca degli Abruzzi, si avvicina all’alpinismo.Parte da Ceresole Reale la straordinaria avventura di questo “signore delle montagne del mondo.

Cà dal Meist

 

Venerdì 14 luglio ore 21

Il Duca degli Abruzzi, l’Irraggiungibile tra vette e mari  – Conferenza

Lo storico dell’alpinismo Roberto Mantovani ripercorre la straordinaria avventura umana e alpinistica di Luigi Amedeo di Savoia, che nell’estate del 1892 debuttò sulle  Levanne. Toccherà poi al velista Stefano Beltrando illustrare il progetto della navigazione delle barche a vela sul lago di Ceresole. Al termine proiezione del film “Dal Polo al K2, sulle orme del Duca degli Abruzzi”

Salone del Grand Hotel, borgata Prese

 

 

Venerdì 21 luglio, ore 19.00

APERIDOC #1

Enrico Camanni e Beppe Rosso – Giusto Tu. La storia di Giusto Gervasutti, il “Fortissino” , l’alpinista friulano che rivoluzionò l’arrampicata sulle Alpi occidentali phisa  La vita di Giusto Gervasutti è un continuo viaggio verso ovest: dall’Austria all’Italia, dal Friuli al Piemonte, dalle Dolomiti al Monte Bianco. Nato a Cervignano del Friuli nel 1909, scopre le Alpi occidentali durante il servizio militare e se ne innamora perdutamente. A ventidue anni si trasferisce a Torino, portando con sé la tecnica e la mentalità del sesto grado. In poco tempo diventa il campione indiscusso dell’alpinismo italiano, insieme a Comici e Cassin. Lo chiamano “il Fortissimo”. Fa i conti con la dittatura fascista, il mito della montagna e la fabbrica degli eroi. Partecipa alle gare internazionali per le pareti nord dell’Eiger e delle Grandes Jorasses, perdendole entrambe, ma si riscatta con imprese più estreme e visionarie. È l’alpinista più moderno della sua epoca, ma è anche un uomo raffinato, incompatibile con la grezza retorica del regime. Il signore di Cervignano frequenta i salotti torinesi, i teatri e gli ippodromi, legge London, Conrad e Melville. È un cavaliere all’antica che anticipa il futuro. Muore a 37 anni sul Monte Bianco, sognando il Fitz Roy della Patagonia.

Palamila

 

Sabato 22 luglio, ore 17.00

CAFFE’ CORRETTO LIBRO

Marco Bussone (vicepresidente Uncem regionale): Piccole Italie Il libro, scritto da Enrico Borghi, è una riflessione su cosa sia la politica territoriale, dopo la fine dell’interventismo statale e la crisi del regionalismo, e su cosa possano rappresentare i territori nella sfida della modernizzazione italiana. Le statistiche e gli indicatori parlano dell’emergere in Italia di una vera e propria «questione territoriale», con una marcata polarizzazione tra territori nei quali si concentrano opportunità, risorse, servizi e investimenti e aree in cui si acuiscono l’invecchiamento, la povertà e la desertificazione. E la montagna è chiamata a svolgere un ruolo di primissimo piano.

 

Venerdì 28 luglio, ore 19.00

APERIDOC #2

Ilaria Macchia – Voci di donne: da Simone de Beauvoir ad Alice Munro

Ingresso euro 5. Con aperitivo euro 10

Palamila

 

Sabato 29 luglio, ore 17.00

CAFFE’ CORRETTO LIBRO

Paolo Querio (direttore de Lo Scarpone Canavesano) – Alpini in prima pagina: dal Generale Perrucchetti alle missioni  in Afghanistan e a Mosul.

Camping Casa Bianca

 

Sabato 29 luglio, ore 21.00

TEATRO

Faber Teater presenta: “Scie nel mare, spettacolo sul Duca degli Abruzzi

Ingresso euro 5

Palamila

 

Domenica 30 luglio, ore 16.00

RIFUGIO D’ARTISTA # 1 (data ipotetica)

 

Venerdì 4 agosto, ore 19.00

APERIDOC #3

Guido Catalano – Guido legge Guido: l’ultimo dei poeti presta la voce a Guido Gozzano

 

Sabato 5 agosto, ore 17.00

CAFFE’ CORRETTO LIBRO

Anna Torretta – Guida alpina, architetto, campionessa di arrampicata su ghiaccio presenta il suo nuovo libro “La montagna che non c’è” edito da Piemme

 

Sabato 5 agosto, ore 21.00

RIFUGIO D’ARTISTA (data ipotetica)

 

Giovedì 10 agosto, ore 22.00

CINEMA SOTTO LE STELLE

Una serata speciale aspettando le stelle cadenti, con la presentazione e la proiezione de “I cormorani”, il film documentario di Fabio Bobbio che dal canavese ha conquistato le platee e i premi più prestigiosi del panorama internazionale. A seguire, passeggiata sotto le stelle cadenti in compagnia di un esperto.

 

Venerdì 11 agosto, ore 19.00

APERIDOC #4

Diego Fusaro & Dj Pisti – Il filosofo Diego Fusaro propone brani dei grandi del pensiero, in dialogo con le musiche elettroniche di Dj Pisti (Krakatoa, Motel Connection, Mangaboo)

 

Sabato 12 agosto, ore 17.00

CAFFE’ CORRETTO LIBRO

Mario Brusa e Corrado Bianchetti – Memoria delle Alpi.  Dal racconto a fumetti di Galisia ’44, la più grande tragedia di montagnq sulle Alpi avvenuta durante la Seconda guerra mondiale, alla drammatica esperienza di Mariella Riva, staffetta e infermiera partigiana, scomparsa pochi mesi fa.

 

Sabato 12 agosto, ore 21.00

RIFUGIO D’ARTISTA (data ipotetica)

 

Venerdì 18 agosto, ore 19.00

APERITIVO D’AUTORE #5

Luca Mercalli – Il noto climatologo  rilegge alcune pagine tratte da “I Racconti del  Guardaparco”, scritto da Ezio Capello per la Priuli & Verlucca editori.

PalaMila

 

Sabato 19 agosto, ore 17.00

CAFFE’ CORRETTO LIBRO

Luigi Bovio – Presentazione del volume “Cadere da nemici, cadere da alleati” sugli incidenti aerei in Valchiusella durante il secondo conflitto mondiale.

Cà dal Meist

 

Sabato 19 agosto, ore 21.00

RIFUGIO D’ARTISTA (data ipotetica)

 

Venerdì 25 agosto, ore 19.30

APERIDOC #6

I Calciatori Brutti – Gli idoli dello sport sul web leggono brani esilaranti sugli aspetti meno conosciuti del calcio di oggi

PalaMila

 

Sabato 26 agosto, ore 17.00

CAFFE’ CORRETTO LIBRO

Luca Iaccarino – Il critico gastronomico dell’edizione torinese di i Repubblica in un excursus su gusti e disgusti della cucina alpina.

Cà dal Meist

 

Domenica 27 agosto, ore 16.00

RIFUGIO D’ARTISTA (data ipotetica)

 

Venerdì 1 settembre ore 19.00

KOSTERLITZ,UNA FESSURA DA NOBEL

Lo storico dell’alpinsmo Roberto Mantovani rievoca le straordinarie imprese alpinistiche compiute a Ceresole da Mike Kosterlitz, allora studente al Politecnico di  Torino e oggi Premio Nobel per la fisica. Ad accompagnarlo le più celebri canzoni della ribellione studentesca del ’68 cantate da Laura Ciochetto.

PalaMila.

 

Sabato 2 settembre, ore 21.00

RIFUGIO D’ARTISTA (data ipotetica)

 

Domenica 10 settembre, ore 11.00

IL NOSTRO AMICO MASSIMO (MILA)

Il violoncellista Mario Brunello ricorda Massimo Mila, musicologo alpinista in un concerto-incontro con Giorgio Pestelli, Gianfranco Schialvino e Valter Giuliano, con un intervento di Nicola Campogrande, direttore artistico di MiTo, che nell’edizione del 2018 dedicherà un evento per ricordare Mila a trent’anni dalla morte.

PalaMila

 

Domenica 17 settembre, ore 14.30

EPILOGO

ORCHESTRA SINFONICA GRAN PARADISO

Se ne parlava da tempo. Oggi comincerà a muovere i primi passi la nuova formazione che vuole diventare anche testimonial di un territorio straordinario di natura potetta.

 

Walter Benjamin e Dante

“Come Dante nel tempo dell’esilio, ha saputo riconoscersi in Cacciaguida, così Walter BenMarco Maggijamin, nel momento dell’estremo pericolo, ha saputo riconoscersi in un verso di Dante”.

Venerdì 26 maggio 2017 alle ore 21 presso la libreria “Cossavella” in Corso Cavour 30 a Ivrea (To), Marco Maggi presenterà il suo libro “Walter Benjamin e Dante” (Donzelli editore). Interverrà Linda Bisello dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano.

info libreria: tel. 3711782561